martedì 30 novembre 1999

X-Men 3: delusione finale

Sono andato a vederlo sapendo che probabilmente non sarebbe stato come il secondo, ma almeno speravo meglio del primo…è stato deludente e scarso quasi quanto Elektra o DareDevil.

 

Riparte ovviamente da dove ci aveva lasciati il secondo…

 

Anche qui tramite le parole del dottor Xavier prima, e di Tempesta, poi viene fatta tanta, troppa retorica.

 

Hanno cercato di dare un messaggio positivo e di tolleranza sul problema della diversità.

 

Hanno fatto solo retorica.

 

Oltre alla retorica quello che ho notato ed ho apprezzato di meno, sono stati alcuni particolari.

Le persone in fila per “la Cura”, non sembravano mutanti con poteri mutanti e quindi facenti parte della categoria dell’Homo Superior, ma sembravano, anzi è quello che hanno voluto far pensare, a derelitti, a senza tetto in fila per un po’ di minestra calda fuori dalla mensa.

 

Stesso dicasi quando riuniti in una chiesa stanno a sentire uno di loro che predica la tolleranza verso l’uomo e non l’odio, costui, più che Homo Superior, sembrava un tossicodipendente…così come gli altri, tranne 4 che infatti rivedremo in seguito.

 

Questo episodio è quello dei tre che in base alle interviste fatte agli attori e alla produzione dovrebbe essere l’ultimo, anche perché, si chiama proprio Conflitto Finale.

 

Lo scontro tanto atteso e preparato non c’è stato. Se il mega rissone loro lo hanno chiamato conflitto finale da mutanti allora sì, quello è stato lo scontro finale…

 

Che tristezza…

 

Vedere mutanti, quindi persone con poteri, fare una semplice rissa.

 

L’hanno mandata in “caciara” si dice a Roma,cioè nessun combattimento tra Poteri!!! L’unico, è stato quello tra Pyro e l’uomo di ghiaccio.

Tra l’altro è finito con l’unica battuta che ha espresso un messaggio diretto proprio verso i più piccoli.

 

Stessa cosa che avevo criticato dei primi due, troppo spazio a Wolverine e poco agli altri. I cattivi anche qui hanno un ruolo decisamente principale, più caratteristico e dispiace quasi che siano cattivi.

 

In uno scontro tra mutanti mi sarebbe piaciuto vedere i singoli usare i propri poteri, invece succede in poche singole occasioni, altrimenti vediamo solo persone scaraventate da una parte all’altra.

 

Un personaggio principale e importante com’è l’Angelo nel fumetto qui si vede 2 volte e non partecipa molto,oltre al fatto che l’attore che lo interpreta è un alto forse la metà di come dovrebbe essere il personaggio.

 

Finalmente Tempesta ha volato. 3 scene. In una delle quali era meglio se rimaneva a terra.

 

Oltre ad essere brutto, per come è resa la storia, la regia di Brett Ratner è decisamente noiosa e senza spunti originali.

È sembrata in brutto la copia dei primi due, come se fosse stato Bryan Singer a dirigerlo, ma facendolo, male, di fretta e utilizzando scene tagliate dai primi due e montandole o riadattandole.

 

Importante è non lasciare la visione fino alla fine dei titoli di coda…

 

Si può anche non vedere, anzi, per chi ha apprezzato i primi due, lo eviti accuratamente

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