Neon Genesis Evangelion - L’uomo come o contro Dio?
Questa è una delle serie più controverse degli ultimi anni.
Trasmessa su Mtv, ha tenuto in suspence tantissimi spettatori, appassionati o meno di manga e anime, e quelli che non lo erano lo sono diventati.
Già, perché Evangelion o lo odi o lo ami. Non ci sono vie di mezzo.
Io lo amo.
I discepoli che hanno seguito tutta la serie, puntata per puntata, hanno partecipato della sfida dell’uomo, essere mortale e senza alcun potere, contro gli angeli.
Angeli, creature celesti, qui in veste di invasori della terra, qui distruttori e assassini.
Questo cartone animato, che come molti anime non ha nulla del classico cartone animato per bambini, ma per la complessità dei dialoghi e delle figure cristiane, è decisamente destinato ad un pubblico adulto.
È ambientato in un futuro non troppo lontano, un futuro post Second Impact.
A causa di questo le calotte polari si sono sciolte e il mondo ha assunto una nuova fisionomia.
Interi continenti sono stati sommersi.
Milioni di persone morte.
Ma noi troviamo l’umanità che comunque è rimasta in piedi, o almeno,che si è rialzata e sta riprovando insieme alla natura a far tornare tutto alla normalità. L’ecosistema si stava ripristinando…tutto fino all’arrivo del primo Angelo…
Non è rappresentato come siamo abituati in base alle raffigurazioni imposteci dalla chiesa, capelli lunghi boccolosi e biondi, occhi azzurri, un sorriso celestiale e ali piumate…è un mostro capace di allungare le proprie braccia trasformandole in lame, capace di scagliare lampi, di sparare quasi, capace comunque di distruzione e morte…
…angeli sì…
…ma della morte.
L’umanità si è preparata per affrontare gli Angeli ponendogli contro dei robot, almeno così sembrano inizialmente, guidati da ragazzini di 15anni.
Anche in questa serie come in tutti i film o serie di Miyazaki, i piccoli sono gli unici a poterci salvare, probabilmente da noi stessi e dal nostro non essere più incoscienti, innocenti e puri.
Ne incontriamo subito uno, Shinji Ikari. Timido, introverso e decisamente non portato al combattimento.
Ma sarà lui l’eroe, sarà lui a sconfiggere il primo angelo.
Ciò che lo caratterizza è un odio acceso nei confronti del padre, il comandante Gendo Ikari. Il quale dopo averlo abbandonato lo rivuole solo per combattere con l’Eva, precisamente lo 01, contro gli angeli.
Lui è il Third Children.
Lui fa tutto ciò che gli viene detto di fare. Entra nella storia in una posizione totalmente apatica nei confronti del mondo e di ciò che gli è vicino. Non cerca il contatto, anzi lo evita.
Il First Children è una ragazzina di nome Rey Ayanami. Anche lei molto silenziosa e solitaria come Shinji.
Lei pilota l’Eva 00.
Il Second Children è Asuka Soryu Langley. Tedeschina rossa tutto pepe e con una competitività impressionante.
Lei è il pilota dell’Eva 03.
Tre caratteri difficili e diversi, che il Capitano Misato Katzuragi dovrà far convivere e addestrare.
Ma Neon Genesis Evangelion non è la storia di 3 adolescenti.
È la prova di come l’uomo tenti sempre di migliorarsi.
Di come lo faccia anche andando contro le leggi impostegli da chi gli ha dato la vita.
Il cristianesimo come lo conosciamo noi viene un po’ messo da parte parte, proprio per dare la possibilità di creare un nuovo corso, una nuova via e un nuovo vangelo.
Ma l’uomo non può creare dal nulla…
L’uomo ha trovato un dio, lo ha preso e ha cercato di replicarlo…
Il progetto di perfezionamento dell’uomo.
La regia è eccezionale.
Ogni particolare è curato.
Le scene di combattimento, la colonna sonora, i tempi di montaggio, tutto studiato e perfetto.
Qui non c’è la morale sociale che c’è in Trigun, ma c’è tutto una filosofia e un modo di vedere la vita e l’al di là estremamente elevate e non sempre facili da comprendere.
Ci sono momenti in cui si entra nella psicanalisi…momenti introspettivi, così profondi che toccano anche lo spettatore.
Non c’è un solo finale.
Il primo finale quello che è stato visto da chi ha seguito la serie su mtv non ha soddisfatto i fan giapponesi che hanno quasi alzato una sommossa per capire se l’uomo vivrà o meno.
Se gli uomini potranno riunirsi a dio e agli altri uomini e vivere all’infinito senza muri tra le persone, senza quei muri che ci tengono umanamente distanti. Quei muri che proteggono la nostra anima.
Così la casa di produzione ha fatto uscire,da noi solo in dvd,i due finali, Death and Rebirth e The End of Evangelion.
Il primo dei due finali riassume spiegando quei particolari di tutta la serie che potrebbero essere sfuggiti o rimasti oscuri e li chiarisce.
Il secondo finale spiega e lascia comunque lo spettatore a farsi domande inquietanti su se stesso.
Andate in un negozio che vende fumetti e comprate tutta la serie e i finali.
Soldi ottimamente spesi.
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