martedì 30 novembre 1999

Nessun Dove - Neil Gaiman

quando me lo hanno regalato non sapevo chi fosse gaiman. mi avevano accennato a sceneggiatore di fumetti tra cui sandman.


è in effetti un'ottima base da cui trarne un fumetto, solo che il fumetto probabilmente risulterebbe migliore. il libro è estremamente fumettistico come narrazione e descrizioni, ma x ben tre volte si perde, ha dei cali spaventosi dai quali a fatica riesce a riprendersi.


in queste occasioni, la storia sembra essere arrivata ad una conclusione, praticamente scontata, e quasi naturale. invece l'autore ha voluto forzare questi momenti cercando di trascinare la narrazione. una volta che riprende il ritmo il libro torna a scorrere piacevolmente, ma dopo un pò riperde consistenza e spessore. come prima.


la storia è interessante, anche se poteva essere sviluppata di +. invece il suo essere sceneggiatore, fa prevalere le descrizioni di alcuni ambienti e situazioni, proprio come se fosse un disegno. amo gli scrittori descrittivi, ma qui è diverso.


poi non si capisce, almeno io non l'ho capito se c'è un messaggio, una critica di fondo alla vita londinese. forse era troppo sottile xè io la capissi.


racconta la storia di un ragazzo di paese che trasferitosi a londra x lavoro, si afferma ed ha successo sia nel lavoro che con le donne avendo come fidanzata una donna bellissima a cui sta x chiedere di convolare a nozze.


la sua sensibilità e solidarietà verso il prox lo catapulta in un mondo nel quale x i primi 2/3 del libro è totalmente disperso e indifeso. un mondo nella londra di sotto di cui non immaginava nemmeno l'esistenza. un mondo popolato da personaggi fantastici e divini.


un libro cmq da leggere, mai pesante x gli argomenti, anche se in paio di casi un pò crudo nelle descrizioni.

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