“Ellis scrive: la tua nascita è un errore a cui cercherai di riparare per tutta la tua vita.
Scrivo: passi tutta la vita a diventare Dio e poi muori.”
questa citazione introduce bene il libro. questo è il libro di Chuck Palahniuk che meno mi è piaciuto. l’ho trovato molto meno originale rispetto a fight club o survivor. la storia ha un alternanza di dialoghi e pensieri alla joyce. sarebbe normale, sarebbe...ogni dialogo è interrotto da pensieri estremamente estranei al dialogo stesso o che mostrano parte del personaggio che altrimenti non si potrebbe capire. durante la lettura non si è mai sicuri se 2 o 3 righe dopo quello che si pensa essere reale o in una determinata maniera è in tutt’altra. tutto questo con uno stile estermamente psicotico, a volte è come ricevere scariche di mitra tanto accelera, a volte rallenta tanto, troppo. qui lo stile è simile a quello di fight club, troppo simile, anche se non riesce ad avere lo stesso ritmo, ma soprattutto lo stesso spessore. in alcuni punti proprio non decolla.
anche il tipo di critica socio-culturale è la stessa di fight club. invece di esserci tyler durden, c’è shannon mcfarland, modella dal viso deturpato da un colpo di fucile, accompagnata da personaggi coloriti e dai mille risvolti.
libro che consiglio, soprattutto a chi non conosce palahniuk e si vuole avvicinare al suo mondo. con invisible monster non rischierà di andare in paranoia, cosa che invece altri suoi libri fanno.
Uhm... io mi sono avvicinato a Palahniuk leggendo Choke (Soffocare) e l'ho adorato, è stato una vera e propria rivelazione... mentre ho trovato abbastanza piatto Invisible Monster. A causa della tematica probabilmente viene gradito di più da un pubblico femminile, più sensibile...
RispondiEliminaA mio avviso, il giusto connubio "unisex" per entrare nel mondo del visionario Chuck potrebbe essere Diary. Un bel cocktail di arte, pazzia e mistero, per lui e per lei :)