Notturno di intime voci - Manfredi Gelmetti
Un amico dopo una serata al cinema mi propone di andare Sabato sera a teatro a vedere lo spettacolo di un suo conoscente…
Di solito sono dubbioso…ma quando mi ha detto in quale il teatro fosse ho quasi subito pensato di andarci.
Il teatro è il Cometa Off di Roma. Ho già visto un altro spettacolo molto valido e non classico e quindi c’era la possibilità che anche questo potesse essere valido…così è stato.
“Notturno di intime voci” è un adattamento di “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello.
Anche questo mi ha preso molto bene. Adoro Pirandello…
Questo adattamento unisce il ballo al teatro, pur non essendo un musical…tre dei sei personaggi esprimono il loro personaggio tramite il Flamenco.
Molto molto intenso.
Questi tre sono due donne, madre e figliastra, e un uomo(che è anche regista e autore), il padre.
Entrano in scena togliendo questa ad un’attrice che sta cercando di proporsi per interpretare un personaggio che le dovrebbe dare la gloria.
Altri “non” personaggi sono un capocomico e il direttore di scena.
Il direttore è colui che cerca di farci capire l’importanza e l’unicità di questi personaggi, che sono nati tali…cioè personaggi, con una loro storia da raccontare.
Il capocomico all’inizio è scettico, non ne vuole sentire parlare, è infastidito come l’attrice da queste incursioni…ma lentamente si lascia affascinare e commuovere…
I tre ballerini sono stati eccezionali, due in particolare, il padre e la madre.
Rendevano con il corpo e con il viso tutto quello che non dicevano…
La sofferenza…
La disperazione…
Un po’ più spettacolare, ma meno adatta la figliastra. Aveva movenze più da danzatrice del ventre che da interprete di flamenco.
È l’interpretazione meno riuscita tra i “personaggi”.
Tra i “non” personaggi, il capocomico è quello che potrebbe tranquillamente cercare un altro lavoro…la recitazione non è nelle sue corde…
Un’altra piccola nota stonata, anche se non lo erano, gli intermezzi musicali e cantati senza ballerini.
La bravura tecnica dei musicisti e della cantante non sono in discussione, ma la durata delle loro performance nell’economia dello spettacolo sì.
Erano dei momenti quasi stancanti.
Non ho idea se questo “Notturno…” sia o meno un’opera prima, ma mi piacerebbe molto vedere qualche altro spettacolo di Gelmetti.
Spero si confermi e che trovi i finanziatori per un altro progetto valido come questo, non scontato e interessante.
Un grazie a Luca(Gianluca) per avermelo segnalato!
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