martedì 30 novembre 1999

Across the Universe - Julie Taymor

Across the Universe - Julie Taymor


 


“Living is easy with eyes closed
Misunderstanding all you see.”


 


 


Esaltante.


 


Questo film non è un musical, ma la musica è dominante per i brani dei Baronetti di Liverpool che ci hanno accompagnato dall’inizio alla fine del film, per come i testi delle canzoni siano le basi della storia del film e di come rappresentino un periodo storico.


 


Non è un musical, ma gli attori cantano i loro amori, le loro paure, le loro passioni, la loro gelosia, la loro ira e cantando ci fanno muovere la gamba a ritmo su quelle strofe che conosciamo e che non riusciamo a non canticchiare lì seduti nella nostra poltrona, quando invece vorremmo saltare e ballare urlando a squarciagola, stonando, ma allo stesso tempo condividendo sentimenti, passioni, amori, gelosie, paure…


 


Non è un musical, ma i personaggi volteggiano, ballano, si creano coreografie stupende, a volte corali, a volte lisergiche, a volte oniriche…


 


Il film inizia a Liverpool, nel cantiere navale, un ragazzo Jude ci canta di un amore che non c’è più in un tempo senza tempo…


 


La sua vita cambia quando sbarca clandestinamente negli USA, ma soprattutto quando conosce Max e la sorella Lucy.


 


Incontreranno nel loro cammino altri personaggi, ognuno che rappresenta una canzone dei Fab Four o musicisti passati a miglior vita.


 


Vengono toccati argomenti decisamente attuali, come la guerra, i movimenti pacifisti e come questi a volte siano troppo radicali, la repressione, l’amore incondizionato, la gelosia, la distanza tra genitori e figli, l’arte come metodo sublime per esprimere un concetto enorme e intenso come sono delle fragole appuntate su una tavoletta…


 


Ottimo il lavoro fatto per la scenografia, una cura dei particolari notevole, così per gli effetti speciali e per la fotografia, che fondono insieme alla musica non stonando mai.


Spettacolare e geniale è la scena della visita medica per l’arruolamento…lì ci sono una quantità di particolari che per coglierli tutti il film andrebbe rivisto e rivisto.


 


Il cast è degno di rispetto soprattutto perché alcuni nonostante fossero al primo film, hanno cantato, ballato e recitato da professionisti con anni di lavoro alle spalle.


 


La colonna sonora è da comprare. Le interpretazioni delle varie canzoni non hanno snaturato le originali come di solito accade.


 


Hey Jude don't make it bad,
Take a sad song and make it better,
Remember, to let her into your heart,
Then you can start to make it better.”


 


Jude - Jim Sturgees: potrebbe essere uno dei  The Beatles. Il suo carattere e determinate affermazioni fatte sulla guerra e sul combattere certe battaglie, però, lo allontanano sicuramente da John Lennon.


È di fatto il protagonista, tutto inizia e finisce con lui.


Tramite Jude seguiamo le vicende di chi gli è intorno e di come il mondo li travolga.


Bravo, forse il più bravo essendo riuscito ad immagazzinare e rendere diverse visuali, diverse percezioni del mondo e dei The Beatles.


Lui è l’innamorato, l’artista, il lavoratore instancabile.


 


Lucy - Evan Rachel Wood: lei è la Lucy della canzone LSD, quella che tanto fece scalpore per l’acronimo e che invece Lennon disse essere il soggetto del disegno fatto dal figlio.


È un angelo biondo con gli occhi azzurri, bella, brava, di sani principi e che crede nella causa.


È la sorella di Max.


 


Max - Joe Anderson: è il fratello di Lucy, ma il suo personaggio per fisicità, somiglianza, modo di cantare, ricorda tanto Kurt Cobain.


Lui è la follia, è quello innamorato della vita, delle donne, degli eccessi.


 


Sadie - Dana Fuchs: Janis Joplin. Non scherzo, è lei. Non solo il personaggio, il modo di cantare e di atteggiarsi è lo stesso, ma l’attrice stessa ha interpretato in uno spettacolo teatrale Off-Brodway Janis Joplin!


 


Jo Jo - Martin Luther McCoy : lui rappresenta Jimi Hendrix. È un chitarrista afro americano con un passato tragico. C’è addirittura una scena in cui Sadie lo veste con una sua camicia, gli mette in testa una fascia e cerca di arruffargli i capelli…tutto in stile Hendrix.


 


Prudence  - T.V. Carpio: lei è la canzone che hanno scritto durante le loro ricerche in India. Rappresenta quella libertà che in alcuni stati c’era, in altri no, e che poi tramite la cultura Hippie si è andata emancipando.


 


Ci sono nel film degli ospiti illustri:


 


Bono Vox - Dr. Robert (Neal Cassady)


 


Eddie Izzard - Mr. Kite (Dr. Timothy Leary)


 


Salma Hayek - interpreta 5 ballerine che contemporaneamente ballano per Max.


 


Joe Cocker - emozionante sentirlo cantare con la sua voce potente e profonda “Come together”.


 


Da vedere e rivedere rigorosamente in inglese!!!


 


Anche perché non ho idea in italiano cosa possano aver doppiato, dato che il 99% del film è cantato…


 


Picture yourself in boat on a river,
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly,
A girl with kaleidoscope eyes.

Cellophane flowers of yellow and green,
Towering over your head.
Look for the girl with the sun in her eyes,
And she's gone.”

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